BETA RR X-PRO & XTRAINER 2027

BETA RR X-PRO & XTRAINER 2027

Il Model Year RR -X-PRO 2027 introduce una serie di aggiornamenti mirati che interessano ciclistica, motore, ergonomia e componentistica, con l’obiettivo di incrementare precisione di guida, affidabilità e facilità di utilizzo.

Non si tratta di una rivoluzione progettuale, ma di un affinamento complessivo nato dall’esperienza maturata nelle competizioni mondiali e dal continuo sviluppo effettuato insieme ai piloti ufficiali Beta Factory.

Una ciclistica sempre più raffinata

Uno dei principali interventi riguarda il comparto sospensioni.

La forcella SHC (Single Hydraulic Chamber), elemento distintivo della famiglia X-Pro, riceve una nuova taratura idraulica che migliora il comportamento sia nelle basse velocità sia nelle fasi di guida più aggressive.

L’obiettivo è duplice:

  • aumentare la sensibilità nella prima parte della corsa;
  • offrire un migliore sostegno negli impatti più violenti;
  • mantenere elevata la stabilità nelle sezioni veloci;
  • migliorare il comfort durante le lunghe giornate di gara.

Anche il monoammortizzatore posteriore viene aggiornato con un nuovo sistema di regolazione del precarico senza attrezzi.

La possibilità di modificare rapidamente il setup consente infatti di adattare la moto alle diverse condizioni di aderenza senza ricorrere ad attrezzature specifiche.

Motori 2T e 4T: evoluzione senza stravolgimenti

La gamma motori rimane composta dalle consolidate unità:

Motori due tempi

  • RR X-Pro 125 2T
  • RR X-Pro 200 2T
  • RR X-Pro 250 2T
  • RR X-Pro 300 2T

Motori quattro tempi

  • RR X-Pro 350 4T
  • RR X-Pro 390 4T
  • RR X-Pro 430 4T
  • RR X-Pro 480 4T

Le modifiche sono concentrate sull’affinamento dell’erogazione e sulla riduzione degli attriti interni.

Sui propulsori quattro tempi debutta un nuovo tendicatena della distribuzione completamente meccanico con taratura aggiornata della molla, capace di migliorare la regolarità di funzionamento e di ridurre le oscillazioni della catena durante i rapidi cambi di regime.

Il risultato è un motore ancora più fluido, silenzioso e preciso nella risposta dell’acceleratore.

Sulle versioni due tempi Beta continua invece a sviluppare una curva di erogazione estremamente lineare, caratteristica che rappresenta uno dei principali punti di forza del marchio rispetto ad altre concorrenti del segmento Hard Enduro.

Ergonomia rivista per aumentare il controllo

La posizione di guida viene ulteriormente ottimizzata.

L’ergonomia della RR X-Pro rimane studiata per consentire al pilota di spostare facilmente il peso durante la guida in piedi, fondamentale nelle mulattiere più tecniche e nei tratti estremi.

Tra gli aggiornamenti figurano:

  • nuove manopole ad elevato grip;
  • miglioramento delle finiture;
  • componentistica rivista per aumentare comfort e durata.

Si tratta di interventi apparentemente secondari ma che, durante molte ore di utilizzo, incidono sensibilmente sulla precisione di guida e sull’affaticamento del pilota.

Nuovo impianto di illuminazione Full LED

La MY 2027 introduce una nuova mascherina anteriore con gruppo ottico Full LED.

Oltre ad offrire un design più moderno, il nuovo faro migliora la visibilità durante le prove speciali in condizioni di scarsa illuminazione e garantisce consumi elettrici inferiori rispetto alle precedenti soluzioni.

Anche la strumentazione Trail Tech viene aggiornata con una leggibilità superiore e una gestione più intuitiva delle informazioni principali.

Componentistica rinforzata

L’affidabilità è uno degli aspetti sui quali Beta ha investito maggiormente.

Tra gli aggiornamenti tecnici troviamo:

  • nuova guida catena;
  • protezione pignone ridisegnata;
  • componenti maggiormente resistenti agli urti;
  • miglioramento della protezione nelle zone maggiormente soggette a usura.

Queste modifiche derivano direttamente dall’esperienza maturata nelle competizioni internazionali e puntano a ridurre gli interventi di manutenzione durante l’utilizzo più gravoso.

Nebrodi Enduro Tour: la Sicilia che non ti aspetti.

Nebrodi Enduro Tour: la Sicilia che non ti aspetti.

Ma c’è un altro aspetto che merita di essere raccontato: la gastronomia. Partecipare a un tour con Nebrodi Enduro Tour significa anche immergersi nei sapori del territorio. Tra una giornata di guida e l’altra si ha l’opportunità di assaggiare le specialità della cucina siciliana, fatta di ingredienti genuini, tradizioni antiche e sapori indimenticabili.

Alla fine dell’esperienza sono tornato a casa con la sensazione di aver vissuto una vera vacanza. Non solo un tour di enduro, ma un viaggio completo che unisce passione per la moto, natura, cultura e gastronomia. Un modo diverso di scoprire la Sicilia, attraverso luoghi che pochi immaginano e paesaggi capaci di sorprendere anche chi pensa di conoscere già quest’isola straordinaria.

Per chi ama l’enduro e desidera vivere un’avventura autentica, Nebrodi Enduro Tour rappresenta un’occasione unica per esplorare uno degli angoli più affascinanti e meno conosciuti della Sicilia.

MOTOCAVALCATA DI NORCIA 2026

MOTOCAVALCATA DI NORCIA 2026

Il percorso della lunghezza di circa 110 chilometri è stato in gran parte rinnovato rispetto alle edizioni precedenti con alcuni tratti inediti ed altri da percorrere al contrario. 

Non sono mancati i tratti hard ed Extreme (opzionali) che hanno messo alla prova la tecnica e la resistenza dei circa 300 partecipanti. Da segnalare l’Hard del BELVEDERE e l’estrema CAPATUIU, due passaggi ostici vivacizzati a litri di montefalco rosso da parte dei  supporter del Moto Club pronto a rifocillare. Dajeeee!

Personalmente il nuovo percorso mi è piaciuto di più, molti più single track, meno strade bianche e in generale percorso più croccante ma con dei tratti panoramici davvero notevoli!

MOTOCAVALCATA DI TRICARICO – BASILICATA

MOTOCAVALCATA DI TRICARICO – BASILICATA

Dico subito che questa motocavalcata mi ha davvero sorpreso e fatto divertire.

I 70 chilometri possono sembrare pochi ma vi posso assicurare che qua si bada alla QUALITA’ più che alla quantità.

Ristoro a circa metà giro a base di focacce e salami, prima parte di percorso con molto bosco e sentieri single track che la fanno da padrona. Varianti HARD tutte fattibili, a parte il secondo tratto segnalato come HARD PER ESPERTI, in realtà una salita EXTREME verticale che Pietro ha fatto testare alle sue caprette!

Seconda parte di giro si cambia scenario e si entra in una vallata parallela, al cospetto delle “dolomiti” lucane. Qua sono le pietre a farla da padrona con un susseguirsi di salite, discese e sentieri in contropendenza che  hanno messo alla prova  la tecnica e la resistenza fisica dei partecipanti.

Probabilmente sarebbe stato meglio gestire gli ultimi 10 chilometri di percorso con una variante SOFT e HARD in modo da permettere ai piloti a corto di energie di rientrare più velocemente a Tricarico. 

Motocavalcata delle 4 Vette: Sicilia, Enduro e Amicizia

Motocavalcata delle 4 Vette: Sicilia, Enduro e Amicizia

Grazie a un meteo spettacolare e a un fondo prevalentemente asciutto, il percorso di circa 65 chilometri è stato divertente e molto vario. Abbiamo affrontato di tutto: dai tratti sabbiosi alla pietra viscida, passando per single track tecnici che hanno messo alla prova la tecnica di guida dei partecipanti.

Il vero spettacolo, però, non è stato tanto l’hard enduro ma il panorama mozzafiato di cui abbiamo potuto godere. Dalle vette si godeva di una vista incredibile, prima sull’Etna, ancora imbiancato dalla neve, e verso la parte finale, lo sguardo si apriva sull’azzurro del mar Tirreno delle Isole Eolie.

 

MOTOCAVALCATA TERRE DEL MELANDRO

MOTOCAVALCATA TERRE DEL MELANDRO

Conosciuto come uno dei borghi più pittoreschi della Basilicata, Sant’angelo le Fratte è un vero e proprio museo a cielo aperto dove la storia contadina incontra l’arte moderna.

La caratteristica più evidente di Sant’angelo le Fratte è la sua incredibile galleria d’arte urbana. Passeggiando per le ripide stradine del centro, si possono ammirare oltre 150 murales che decorano le facciate delle case. Questi dipinti non sono solo decorativi: raccontano la storia, i mestieri antichi, le leggende e la vita quotidiana della comunità locale.

Una delle particolarità geologiche e culturali più affascinanti è la presenza delle cosiddette “Cantine nelle Grotte”. Si tratta di cantine scavate direttamente nella roccia di una montagna chiamata Ripone. Queste cavità naturali offrono una temperatura costante ideale per la conservazione del vino e del formaggio, e ogni anno ad agosto diventano il cuore pulsante di un celebre percorso enogastronomico.

Oltre ai murales, il borgo è popolato da curiose statue antropomorfe in bronzo e marmo. Puoi trovare una donna che stende i panni o un anziano seduto su una panchina, rendendo l’atmosfera quasi fiabesca.

 Il territorio è famoso per la produzione di un pane eccellente e per l’uso culinario del peperone crusco, l’oro rosso della Basilicata, che qui viene essiccato al sole sui balconi creando macchie di colore vivissimo.

ECCO LA MIA BETA RR RACE 2026

ECCO LA MIA BETA RR RACE 2026

Dopo aver corso la 6DAYS 2025 mi sono innamorato della piccola 200 di Betamotor, una motocicletta che sfrutta leggerezza e telaio della 125 ma che a livello di motore è molto più simile ad una 250. 

Vi racconterò più avanti tutte le caratteristiche tecniche di questo modello e le differenze con il 300 in un video dedicato che realizzerò a fine rodaggio e che verrà pubblicato sul mio canale Youtube.

APPUNTAMENTI DI APRILE

APPUNTAMENTI DI APRILE

Domenica 12 Aprile ci vediamo a Santangelo le Fratte in provincia di Potenza per la Motocavalcata del Melandro organizzata dal Moto Club Basilicata Allroad ASD, un evento di enduro di circa 80 chilometri con varianti soft, hard ed extreme!

E attenzione alla salita finale RED BULL….ci sarà da divertirsi 💥🚀

Tutte le info nella locandina e vi aspetto numerosi.

ALLA SCOPERTA DEL VIETNAM DEL NORD

ALLA SCOPERTA DEL VIETNAM DEL NORD

Se chiudo gli occhi e ripenso al viaggio appena trascorso nel Nord del Vietnam, la prima immagine che mi viene alla mente sono le mani dei bambini che cercano un “cinque” mentre passiamo in moto, un saluto veloce lungo le strade sterrate che attraversano i villaggi di montagna.

Se chiudo gli occhi, rivedo i contadini curvi nelle risaie e le donne delle etnie Hmong, Tay e Yao vestite dei loro abiti colorati che sembrano accendere di luce il verde profondo delle vallate.

Se chiudo gli occhi, sento ancora i 1300 chilometri percorsi lungo il confine con la Cina. Strade tortuose che si arrampicano sui passi, villaggi isolati e un orizzonte che prende forma dietro ogni singola curva.

Se chiudo gli occhi, mi tornano in mente le nostre piccole e vissute Honda XR150. Ci hanno portato ovunque, tra bagarre e staccate stile MotoGP su asfalto e qualche passaggio di enduro rigorosamente “inventato”, trasformando ogni chilometro in un sorriso stampato sotto il casco.

Se chiudo gli occhi, rivedo la maestosità della natura: le curiose montagne tondeggianti, quasi a “pan di zucchero”, sparse all’orizzonte come onde di pietra. E ripenso al cibo: semplice, essenziale, a tratti una sfida per il palato ma sempre capace di sorprendere per la sua genuinità.

Se apro gli occhi, penso che è andato tutto bene ed è stato un bel viaggio. Insieme ai miei compagni di avventura ho condiviso un’esperienza intensa. Abbiamo conosciuto un paese capace di catapultarti indietro nel tempo, dove la felicità sembra ancora fatta di piccole, preziosissime cose.

GIANFRA DAY

GIANFRA DAY

Per ricordare l’amico Gianfranco serviva enduro, fango e passione.

Nonostante i rinvii causa maltempo, il Gianfra Day è finalmente diventato realtà: lo abbiamo ricordato così, con la moto da enduro tra un po’ di agonismo e tanti sorrisi, proprio come avrebbe voluto lui.

Due giorni intensi, passati a raccontare le sue battute e a sentirlo ancora vicino a noi.

Grazie ad Alessandro, Andrea e Mauro che insieme a me hanno lavorato all’organizzazione di questa giornata, a Sergio per il costante supporto e a tutto il Pro Park di Genova per la disponibilità e l’accoglienza.

Un abbraccio di cuore va alla sua famiglia: Sonia, Ludovica e Jacopo per aver scelto di essere con noi, nel fango, in questa giornata così speciale.

Grazie a Davide Mele per aver realizzato le foto della giornate e infine un super grazie a tutti gli enduristi che hanno deciso di esserci, grazie a tutti voi siamo riusciti a raccogliere una somma di denaro utile per fare una donazione alla Fondazione Gigi Ghirotti di Genova attraverso la Famiglia Melli.

E come ci diceva il Gianfra: “Più enduro e meno parole”