
Conosciuto come uno dei borghi più pittoreschi della Basilicata, Sant’angelo le Fratte è un vero e proprio museo a cielo aperto dove la storia contadina incontra l’arte moderna.
La caratteristica più evidente di Sant’angelo le Fratte è la sua incredibile galleria d’arte urbana. Passeggiando per le ripide stradine del centro, si possono ammirare oltre 150 murales che decorano le facciate delle case. Questi dipinti non sono solo decorativi: raccontano la storia, i mestieri antichi, le leggende e la vita quotidiana della comunità locale.
Una delle particolarità geologiche e culturali più affascinanti è la presenza delle cosiddette “Cantine nelle Grotte”. Si tratta di cantine scavate direttamente nella roccia di una montagna chiamata Ripone. Queste cavità naturali offrono una temperatura costante ideale per la conservazione del vino e del formaggio, e ogni anno ad agosto diventano il cuore pulsante di un celebre percorso enogastronomico.
Oltre ai murales, il borgo è popolato da curiose statue antropomorfe in bronzo e marmo. Puoi trovare una donna che stende i panni o un anziano seduto su una panchina, rendendo l’atmosfera quasi fiabesca.
Il territorio è famoso per la produzione di un pane eccellente e per l’uso culinario del peperone crusco, l’oro rosso della Basilicata, che qui viene essiccato al sole sui balconi creando macchie di colore vivissimo.